Come sarà il Twitter di Elon Musk?

Dopo ripensamenti, tira e molla e varie trattative è successo davvero, l’imprenditore sudafricano Elon Musk ha realmente acquistato Twitter per una cifra di 44 miliardi di dollari.

L’annuncio è arrivato da Musk in persona che sul suo account ufficiale ha twittato lo scorso 28 Ottobre “The bird is freed” (l’uccellino è stato liberato) dopo che dal Gennaio 2022, già con il 9,2% della società, ha iniziato ad acquistare sempre più quote del social ‘azzurro’ arrivando ad essere l’unico proprietario.

Elon Musk non appena acquistato Twitter non è stato con le mani in mano, ed ha iniziato subito la sua trasformazione della società licenziando quattro altissimi dirigenti tra cui l’AD Parag Agrawal.

Questa operazione di mercato può portare enormi benefici all’imprenditore con cittadinanza canadese e naturalizzato USA, ma secondo la National Public Radio può essere una gigantesco buco nell’acqua come dichiarato dal professore di strategie di Business di Harvard Andy Wu:

Musk non ha esperienza nella gestione di cambiamenti organizzativi”. È abituato a creare aziende da zero e a plasmarle. In Twitter, invece, troverà “una cultura che dovrà cambiare per raggiungere i suoi traguardi”.

Twitter: gli obiettivi di Elon Musk

Da 28 Ottobre 2022 l’imprenditore Elon Musk è diventato il nuovo proprietario di Twitter e, come accennato prima, ha già deciso enormi cambiamenti per la piattaforma social che ha acquistato per ben 44 miliardi di dollari.

La sua prima mossa infatti è stata quella di licenziare diversi dirigenti di alto livello che già in primavera non erano affatto contenti della condotta di Musk.

Ma uno degli obiettivi principali dell’imprenditore sudafricano è quello dell’assoluta libertà di parola criticando aspramente le decisioni prese dalla vecchia linea di Twitter di censurare personaggi come Donald Trump (soprattutto dopo le vicende successe al campidoglio di Washington DC il 6 Gennaio 2021, personaggi pubblici che lo hanno sostenuto sulla teoria (senza prove) di manipolazioni delle elezioni, utenti che hanno diffuso fake news su vaccini e Covid.

Altri due nomi che hanno subito la vecchia linea dura di Twitter e che con l’avvento di Musk potrebbero tornare sono Kanye West, cacciato per post antisemiti e Alex Jones, cospirazionista dove ha affermato che la stage di Sandy Hook sarebbe stata una montatura per far passare restrizioni sull’acquisto delle armi.

Con il ritorno di personaggi del genere, gli inserzionisti vogliono che le loro pubblicità non appariranno insieme ai loro tweet e per questo Elon Musk sta pensando di cambiare le entrate del social.

Già nel mese di Giugno aveva presentato agli investitori la possibilità di un’introduzione di abbonamenti e sistemi di pagamento per gli account verificati (con spunta blu), facendo scendere l’impatto delle pubblicità dal 90% al 45% sulle entrate in modo tale di avere la possibilità di agire economicamente senza preoccuparsi della borsa.

Infine, come annunciato dallo stesso Musk in un tweet del 5 Ottobre, l’imprenditore vuole costruire un’app per tutto seguendo il modello di WeChat, app cinese di Tencent che mette insieme messaggistica, prenotazioni, pagamenti e social.

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